Vai al contenuto

TAPPA ROSSA ABBADIA S.S. - SANTA FIORA

TAPPA ROSSA - 1A Abbadia S.S. - Santa Fiora

Il settore Rosso “CINABRO” del Cammino del Vulcano Amiata, è così chiamato per ricordare uno degli elementi caratteristici di questa Montagna, che è il minerale dal quale si ricava il Mercurio. I paesi che tocca sono quelli la cui economia, nei tempi passati, si basava principalmente sull’estrazione di Cinabro. Questa in particolare è la Sezione Rosso A del CAMMINO DEL VULCANO AMIATINO che collega il centro abitato di Abbadia SS con Santa Fiora. La sezione B del settore Rosso “CINABRO” , parte invece dal borgo di Piancastagnaio. I due si congiungono a qualche km dalle partenze, nella cosiddetta Scala Santa, per poi proseguire in un unico tracciato.

Clicca per ingrandire

Il settore Rosso “CINABRO” del Cammino del Vulcano Amiata, è così chiamato per ricordare uno degli elementi caratteristici di questa Montagna, che è il minerale dal quale si ricava il Mercurio. I paesi che tocca sono quelli la cui economia, nei tempi passati, si basava principalmente sull’estrazione di Cinabro. Questa in particolare è la Sezione Rosso A del CAMMINO DEL VULCANO AMIATINO che collega il centro abitato di Abbadia SS con Santa Fiora. La sezione B del settore Rosso “CINABRO” , parte invece dal borgo di Piancastagnaio. I due si congiungono a qualche km dalle partenze, nella cosiddetta Scala Santa, per poi proseguire in un unico tracciato.

Clicca per ingrandire

La partenza di questo segmento di cammino, è dal Museo Minerario di Abbadia S.S. Si parte per un breve tratto lungo la SP18 Vetta dell’Amiata, che lasceremo dopo poche centinaia di metri per svoltare a sx verso il Laghetto Verde. Il percorso continua per una strada sterrata, fino a raggiungere la Polveriera e da qui proseguiamo la salita fino ad incontrare le colture di altura del Podere Cipriana, a 1047m di altitudine, dopo 2,6km dalla partenza.
Da qui, per circa un chilometro, la pendenza si addolcisce tanto, fino ad arrivare alla Scala Santa, dove il percorso si riunisce con il tratto “B” proveniente da Piancastagnaio.

Da qui si svolta a dx, seguendo il sentiero 601 per 2km con una pendenza media dell’8%, fino a incontrare la deviazione per i Fornelli dei Partigiani, raggiungibili svoltando a destra. Qui la pendenza media aumenta fino a oltre il 10% per una distanza di circa 900 metri, per raggiungere l’area di Faggeta, occupata dai Partigiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Interessante la cartellonistica presente che illustra il campo e la sua storia.

Si torna indietro, scendendo verso il sentiero 601, incontrando uno spettacolare faggio gigantesco lungo il tracciato. Dopo poco la pendenza si fa più dolce, incontrando un lariceto e immergendosi, poi, nel fitto della faggeta, guardando il fosso delle Metatelle, con tavoli per sostare, e raggiungendo, dopo 500 metri circa, l’attraversamento della Str. Prov.le di Quaranta, oltre il quale il sentiero scende rapidamente, verso il Rif. Fonte delle Monache.
Un altro attraversamento stradale, ci mantiene lungo il sentiero 601, fino al quadrivio delle 4 strade. Qui si svolta a sinistra in direzione Santa Fiora, sentiero 619. Da qui inizia una discesa di oltre 3km, fino alle Mura del Terraio, una spettacolare colata lavica con punti panoramici a strapiombo e giganti rocciosi a bordo sentiero. Gli ultimi 2,5km sono una discesa verso il borgo di Santa Fiora, incontrando la chiesina di San Rocco, il parco pubblico Gambrinus, il teatro “Camilleri”, per raggiungere infine la meta finale di Piazza Garibaldi e il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata.

DIREZIONI DA SEGUIRE

Punto di partenza
Parco Museo Minerario di Abbadia S.Salvatore
Coordinate:
DD: 42.883166, 11.664887
DMS: 42°52’59.4” N 11°39’53.6” E
UTM: 32T 717627 475186
w3w:///veliero.polsi.strette
Punto di arrivo
Museo delle Miniere di Mercurio del M.Amiata

PUNTI DI INTERESSE

1 PARTENZA ABBADIA S.S.

MUSEO DELLE MINIERE

2 LAGHETTO VERDE

3 PODERE CIPRIANA

4 LA POLVERIERA

PODERE CIPRIANA 2

5 SCALA SANTA

SCALA SANTA 2

6 I FORNELLI DEI PARTIGIANI

7 BIVIO FORNELLI DEI PARTIGIANI

8 IL TOTEM

9 RIFUGIO FONTE DELLE MONACHE

AREA ATTREZZATA PICNIC

DEVIAZIONE A DESTRA

BIVIO LE 4 STRADE

SVOLTA A SINISTRA

10 VEDUTA MURA DEL TERRAIO

11 CHIESA DI SAN ROCCO

12 PARCO DEL GAMBRINUS, SANTA FIORA

13 ARRIVO: SANTA FIORA

MUSEO DELLE MINIERE DI MERCURIO EL MONTE AMIATA, SANTA FIORA

TAPPA ROSSA - 1B Piancastagnaio - Santa Fiora

Il settore Rosso “CINABRO” del Cammino del Vulcano Amiata, è così chiamato per ricordare uno degli elementi caratteristici di questa Montagna, che è il minerale dal quale si ricava il Mercurio. I paesi che tocca sono quelli la cui economia, nei tempi passati, si basava principalmente sull’estrazione di Cinabro. Questa in particolare è la Sezione Rosso A del CAMMINO DEL VULCANO AMIATINO che collega il centro abitato di Abbadia SS con Santa Fiora. La sezione B del settore Rosso “CINABRO” , parte invece dal borgo di Piancastagnaio. I due si congiungono a qualche km dalle partenze, nella cosiddetta Scala Santa, per poi proseguire in un unico tracciato.

Clicca per ingrandire

Il settore Rosso “CINABRO” del Cammino del Vulcano Amiata, è così chiamato per ricordare uno degli elementi caratteristici di questa Montagna, che è il minerale dal quale si ricava il Mercurio. I paesi che tocca sono quelli la cui economia, nei tempi passati, si basava principalmente sull’estrazione di Cinabro. Questa in particolare è la Sezione Rosso A del CAMMINO DEL VULCANO AMIATINO che collega il centro abitato di Abbadia SS con Santa Fiora. La sezione B del settore Rosso “CINABRO” , parte invece dal borgo di Piancastagnaio. I due si congiungono a qualche km dalle partenze, nella cosiddetta Scala Santa, per poi proseguire in un unico tracciato.

Clicca per ingrandire

La partenza del segmento B rosso del cammino, parte da Piancastagnaio davanti alla chiesa della Madonna di San Pietro, lungo la via Grossetana SP18. Ci si lascia il centro abitato alle spalle e si cammina fino a deviare, sulla destra, in via San Michele per circa 400 metri; poi, ancora a destra, lungo il sentiero 660, Cerro del Tasca. Al Pod. Cerro del Tasca di Sopra, si svolta a sinistra, imboccando il sentiero 654, che non abbandoneremo per 4 chilometri circa, al termine del quale imboccheremo il sentiero 601, dove il percorso si riunisce con il tratto “A” proveniente da Abbadia San Salvatore, svoltando a sinistra fino ad arrivare alla Scala Santa.

Da qui si svolta a dx, seguendo il sentiero 601 per 2km con una pendenza media dell’8%, fino a incontrare la deviazione per i Fornelli dei Partigiani, raggiungibili svoltando a destra. Qui la pendenza media aumenta fino a oltre il 10% per una distanza di circa 900 metri, per raggiungere l’area di Faggeta, occupata dai Partigiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Interessante la cartellonistica presente che illustra il campo e la sua storia.
Si torna indietro, scendendo verso il sentiero 601, incontrando uno spettacolare faggio gigantesco lungo il tracciato. Dopo poco la pendenza si fa più dolce, incontrando un lariceto e immergendosi, poi, nel fitto della faggeta, guardando il fosso delle Metatelle, con tavoli per sostare, e raggiungendo, dopo 500 metri circa, l’attraversamento della Str. Prov.le di Quaranta, oltre il quale il sentiero scende rapidamente, verso il Rif. Fonte delle Monache.

Un altro attraversamento stradale, ci mantiene lungo il sentiero 601, fino al quadrivio delle 4 strade. Qui si svolta a sinistra in direzione Santa Fiora, sentiero 619. Da qui inizia una discesa di oltre 3km, fino alle Mura del Terraio, una spettacolare colata lavica con punti panoramici a strapiombo e giganti rocciosi a bordo sentiero. Gli ultimi 2,5km sono una discesa verso il borgo di Santa Fiora, incontrando la chiesina di San Rocco, il parco pubblico Gambrinus, il teatro “Camilleri”, per raggiungere infine la meta finale di Piazza Garibaldi e il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata.

DIREZIONI DA SEGUIRE

Punto di partenza
Piancastagnaio, Chiesa della Madonna di S.Pietro
Coordinate:
DD: 42.850883, 11.682140
DMS: 42°51’03.2” N 11°40’55.7” E
UTM: 32T 719151 4747745
w3w:///cantala.gioiosi.saliti
Punto di arrivo
S.Fiora, Museo delle Miniere di Mercurio del M.Amiata

PUNTI DI INTERESSE

1b PARTENZA PIANCASTAGNAIO

SANTUARIO DELLA MADONNA DI SAN PIETRO

2 b BIVIO POD. CERRO DEL TASCA

3 b BIVIO

SVOLTA A DESTRA

5 SCALA SANTA

6 BIVIO: DEVIAZIONE PER I FORNELLI DEI PARTIGIANI

7 FORNELLI DEI PARTIGIANI

8 IL TOTEM

9 RIFUGIO FONTE DELLE MONACHE

AREA ATTREZZATA PICNIC

DEVIAZIONE A DESTRA

INCORCIO DELLE 4 STRADE

VAI A SINISTRA VERSO SANTA FIORA 

A DESTRA

10 VEDUTA MURA DEL TERRAIO, SANTA FIORA, UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA

DEPOSITO ACQUA DEL MARRONETO

11 CHIESA DI SAN ROCCO, SANTA FIORA, UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA

12 PARCO GAMBRINUS, SANTA FIORA

TEATRO ANDREA CAMILLERI

13 ARRIVO: SANTA FIORA

MUSEO DELLE MINIERE DI MERCURIO DEL MONTE AMIATA, SANTA FIORA

TAPPA ROSSA - Variante Miniere del Siele

VARIANTE ESTIVA CON SERVIZIO NAVETTA 

Percorribile dal 01/06/2027 al 30/09/2027

Questa variante del cammino è disponibile esclusivamente durante la stagione estiva e richiede la prenotazione anticipata. Il percorso prevede il rientro tramite servizio navetta dedicato, pertanto è previsto un contributo di partecipazione.
L’attivazione della variante e del servizio navetta è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Per informazioni, disponibilità e prenotazioni info@ilcamminodelvulcanoamiata.it

VARIANTE ESTIVA CON SERVIZIO NAVETTA 

Percorribile dal 01/06/2027 al 30/09/2027

Questa variante del cammino è disponibile esclusivamente durante la stagione estiva e richiede la prenotazione anticipata. Il percorso prevede il rientro tramite servizio navetta dedicato, pertanto è previsto un contributo di partecipazione.
L’attivazione della variante e del servizio navetta è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Per informazioni, disponibilità e prenotazioni info@ilcamminodelvulcanoamiata.it

Questa è una variante tematica legata al Settore “Rosso Cinabro” del Cammino del Vulcano Amiata. Sebbene i sentieri siano già percorribili, seguendo il segnale GPS e la cartellonistica CAI, la sua integrazione definitiva con il Cammino è in fase di ultimazione. Questo è da tenere in considerazione, qualora si decidesse di intraprenderlo.
La Variante delle Miniere del Siele, ha una valenza storica, paesaggistica e naturalistica di grande pregio. Essa si distacca dal tracciato Rosso 1B, dopo 3,6km dalla partenza di Piancastagnaio, seguendo le indicazioni per il Sentiero 607 che percorreremo fino alla meta.

Clicca per ingrandire

Questa è una variante tematica legata al Settore “Rosso Cinabro” del Cammino del Vulcano Amiata.
Sebbene i sentieri siano già percorribili, seguendo il segnale GPS e la cartellonistica CAI, la sua integrazione definitiva con il Cammino è in fase di ultimazione. Questo è da tenere in considerazione, qualora si decidesse di intraprenderlo.
La Variante delle Miniere del Siele, ha una valenza storica, paesaggistica e naturalistica di grande pregio. Essa si distacca dal tracciato Rosso 1B, dopo 3,6km dalla partenza di Piancastagnaio, seguendo le indicazioni per il Sentiero 607 che percorreremo fino alla meta.

Clicca per ingrandire

Dopo aver oltrepassato la Loc. Quaranta e attraversato la Strada Pro.le Vetta dell’Amiata, si cammina per altri 4km circa, fino a Loc. Saragiolo, imboccando, verso sinistra, la strada asfaltata percorrendola per 200m.
Da qui scendiamo a destra, ancora per il sent. 607, camminando per 3km fino a incontrare la strada Prov.le 66 che percorreremo verso destra, per 800m, fino a trovare, a sinistra, l’imbocco della carrareccia che porta alla Riserva Naturale del Pigelleto.
Questa è un’area particolarmente importante perchè risulta essere un bosco “relitto” di Abete bianco (Abies alba), residuo dell’ultima Glaciazione. Qui è interessante anche la presenza di un altro “relitto glaciale” quale la Taxus baccata (Tasso).
Si percorre lo stradone sterrato per circa 1,6km e poi si svolta a destra seguendo ancora le indicazioni per il Sent. 607 per circa 2km. Troviamo di nuovo la SP66 che, svoltando a sinistra, abbandoneremo subito per immetterci in un’altra carrareccia sterrata, che al termine di una camminata di circa 2km, ci porta alla meta delle Miniere del Siele.
Si tratta di uno dei siti minerari più importanti dell’Area Amiatina. Sicuramente uno di quelli che mostra ancora le evidenze più chiare ed esplicative di un villaggio minerario del secolo scorso, con gallerie visitabili, le abitazioni e i colossali impianti di lavorazione del cinabro

Il sito è visitabile con guide autorizzate.

DIREZIONI DA SEGUIRE

Punto di partenza
Piancastagnaio, Chiesa della Madonna di S.Pietro
Coordinate:
DD: 42.850883, 11.682140
DMS: 42°51’03.2” N 11°40’55.7” E
UTM: 32T 719151 4747745
w3w:///cantala.gioiosi.saliti
Punto di arrivo
Miniere del Siele

PUNTI DI INTERESSE

PARTENZA PIANCASTAGNAIO

SANTUARIO DELLA MADONNA DI SAN PIETRO

POD. CERRO DEL TASCA

BIVIO INIZIO VARIANTE DEL SIELE

INNESTO SENTIERO CAI 607

LOC. QUARANTA

RISERVA NATURALE DEL PIGELLETO

MINIERE DEL SIELE

VILLAGGIO MINERARIO, ESTRAZIONE E LAVORAZIONE DEL CINABRO